Un adeguato quantitativo di ormoni tiroidei nell’ultima fase dello sviluppo fetale e nel neonato permette il normale sviluppo del sistema nervoso centrale. Al contrario, un’eventuale insufficienza in questo delicato periodo porta a cretinismo, ovvero a un ritardo mentale non reversibile. La diagnosi precoce, e l’adeguata terapia sostitutiva entro la terza settimana di vita, può evitare gravi e irrimediabili conseguenze.