Le patologie tiroidee sono molto diffuse, ma come sostengono molte società scientifiche, si potrebbero in larga parte prevenire con un’alimentazione adeguata e uno stile di vita appropriato. “La dieta alleata della tiroide – Un ricettario con più iodio e selenio” (2016, Graficom Edizioni*), a cura di Pasquale Di Leo (endocrinologo-oncologo) e Lucia Santarsiero (Chef e Tecnologa Alimentare) aiuta a capire quali alimenti preferire e come prepararli per una dieta con più iodio e selenio. cover_libro

Il libro è costruito come un vademecum-ricettario finalizzato alla prevenzione delle patologie tiroidee, in modo particolare dell’ipotiroidismo, attraverso la valorizzazione dell’importante ruolo svolto dall’alimentazione nel delicato equilibrio di tutto il sistema endocrino, in particolare della ghiandola tiroidea.

La prima parte, curata dal Dott. Pasquale Di Leo, endocrinologo-oncologo, Responsabile dell’Ambulatorio di Endocrinologia Oncologica del C.R.O.B. – Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata di Rionero in Vulture (PZ), verte sulla descrizione e sulla fisio-patologia del sistema endocrino in generale. In particolare, Di Leo si focalizza sulla tiroide e sulle patologie tiroidee, analizzando l’ipotiroidismo, per la cui prevenzione a tavola nasce questo ricettario.

La seconda parte, scritta dalla Prof.ssa Lucia Santarsiero, Chef e Tecnologa alimentare, docente di Laboratorio di enogastronomia, analizza prima le caratteristiche chimico-fisiche degli alimenti, in particolare di quelli con proprietà utili a contrastare le patologie tiroidee. Tra queste, Santarsiero si concentra sull’ipotiroidismo, distinguendo perciò i cibi da preferire, quelli da ridurre o addirittura da evitare, non tralasciando di indicare i possibili interferenti endocrini. Inoltre, viene dedicata attenzione ai nutraceutici e alle tecniche di cottura.Seguono quindi le ricette, suddivise in vari capitoli quali: preparazioni di base, pane, antipasti, primi piatti, secondi piatti, contorni, dessert, gelati, sorbetti e granite e gustose bevande per un totale di circa 80 ricette ispirate all’accoppiamento di alcuni elementi di cucina orientale ed esotica con quelli della tradizione mediterranea, nello spirito della cucina fusion senza mai perdere di vista il contenuto naturale degli alimenti in iodio e selenio.

Questo libro sposa l’antica tesi di Ippocrate e la contestualizza alla luce delle conoscenze medico-scientifiche e legate alla scienza della gastronomia e della tecnologia alimentare di oggi, sostenendo con forza il principio che il cibo non è solo ciò che ci nutre ma è anche la prima medicina in grado di mantenerci in salute se correttamente utilizzato.

Le ricette alleate della tiroide - Pupazzelle piccanti aromatiche al tonno

Pupazzelle piccanti aromatiche al tonno


Perché questo libro su “tiroide e alimentazione”

La ricerca medica e lo sviluppo tecnologico hanno consentito di modificare considerevolmente in questi anni l’incidenza e la prognosi delle malattie della tiroide, ma spesso i pazienti sono portati a considerarle ancora come patologie insignificanti o, al contrario, incurabili, e ritardano pertanto la diagnosi e la terapia delle stesse.

Ancora più marcata è la scarsa consapevolezza che una corretta igiene alimentare e l’adozione di stili di vita adeguati, in particolare l’assunzione di un opportuno contenuto di iodio con la dieta, possono prevenire e ridurre significativamente l’incidenza delle malattie della tiroide.

Le ricette alleate della tiroide - Risotto con paté di fegato d'oca e cipolla rossa di Tropea

Risotto con paté di fegato d’oca e cipolla rossa di Tropea



Tale fenomeno ha spinto i due autori a utilizzare l’esperienza maturata nell’ambito medico e in quello tecnologico/culinario, per creare un’opera di divulgazione, che non ha la pretesa di essere una pubblicazione scientifica, ma piuttosto una “guida” facile e comprensibile per il imparare a conoscere le principali patologie tiroidee e saper adottare le corrette abitudini alimentari.

Mettendo a frutto la lunga esperienza di un medico endocrinologo (Dott. Di Leo) e quella di una tecnologa alimentare e chef (Prof.ssa

Cotoletta di cacioricotta di pecora e verdure campestri

Cotoletta di cacioricotta di pecora e verdure campestri



Santarsiero) i due autori intendono fornire dei suggerimenti pratici e concreti su come prevenire la carenza iodica che – nonostante una legge ad hoc del 2005 ed i relativi programmi di iodioprofilassi – continua ad essere la principale responsabile della elevata incidenza e prevalenza della patologia tiroidea.

Da ciò l’idea di definire questa pubblicazione “ricettario”, inteso come un insieme di indicazioni per salute e benessere della tiroide e informazioni dietetiche finalizzate prevalentemente alla conoscenza e prevenzione delle malattie tiroidee correlate ai comportamenti alimentari e agli stili di vita.

E’ nell’auspicio degli autori che la presentazione invitante di piatti a più elevato contenuto di iodio e selenio possa costituire un favorevole ausilio all’adozione di stili di vita corretti.
*Il volume è disponibile presso l’Editore

Lucia Santarsiero

lucia santarsiero

Prof.ssa Lucia Santarsiero – Chef e Tecnologa alimentare



Dopo il conseguimento del Diploma all’Istituto Alberghiero si è laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, approfondendo ulteriormente la sua formazione con Corsi di Specializzazione, di Perfezionamento e Master, molti dei quali riguardanti i vari ambiti dell’alimentazione. Ha conseguito anche la laurea in Scienze delle Professioni Educative e attualmente è docente di ruolo di Laboratorio di Enogastronomia.Da sempre cucina, gastronomia e alimentazione sono le sue grandi passioni, in tutti gli aspetti che esse esprimono. Proprio nel 2015 ha avuto l’onore di essere intronizzata come Discepola del grande Auguste Escoffier.Il rapporto imprescindibile fra buona cucina e benessere, tra giusta alimentazione e buona salute è diventato da alcuni anni il suo interesse principale, coltivato con la partecipazione come relatrice a diversi convegni sull’argomento e con la pubblicazione, nel 2014, come coautrice, del libro “Una chef per la tiroide”, finalista della III edizione del Premio Sibilla-Concorso Letterario sulla Salute 2015, indetto dall’Osservatorio Sanità e Salute (Roma) sul tema della tiroide.Il suo secondo libro, La dieta alleata della tiroide. Un “ricettario” con più iodio e selenio - anche quest’ultimo curato come coautrice, in questo caso con il Dott. Pasquale Di Leo – prosegue nello stesso solco della divulgazione di argomenti inerenti la stretta interdipendenza fra corretta alimentazione e stato di buona salute.

L’Autrice, infatti, propone questi lavori come validi supporti preventivi delle patologie tiroidee da carenza di iodio e selenio, “strizzando l’occhio” ai piaceri della buona tavola.

Pasquale Di Leo

dottor pasquale di leo

Dott. Pasquale di Leo – Endocrinologo-Oncologo



Pasquale Di Leo è specializzato in Endocrinologia ed Oncologia presso l’Università di Napoli. Dopo aver svolto attività di Dirigente Medico presso la U.O. di Medicina Interna dell’Ospedale “G. Fortunato” di Rionero in Vulture – occupandosi prevalentemente di patologia Endocrino-Metabolica – dal 1997 è in servizio presso il Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata (IRCCS – CROB) ove, oltre all’attività di Oncologo Medico, svolge attività di responsabile dell’ambulatorio Endocrinologia Oncologica. Da settembre 2009 è anche responsabile della S.S.D. di Cure Palliative-Hospice.Ha partecipato come relatore a diversi convegni sul tema del rapporto fra corretta alimentazione e prevenzione delle malattie endocrine. Dalla lunga esperienza professionale e umana nel settore della patologia endocrina in generale e tiroidea in particolare, nasce questo libro, che vuole essere un contributo scientifico, ma anche di supporto pratico, alla prevenzione delle malattie della tiroide grazie a una dieta che abbia un adeguato apporto di iodio.


Ultimo aggiornamento 09/06/2016