Il Prof. Carlo Cappelli (Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, ASST degli Spedali Civili di Brescia) ci spiega la “rivoluzione” che oggi la terapia ormonale per l’ipotiroidismo rappresenta grazie alla levotiroxina liquida, la formulazione che azzera i tempi di attesa e permette un inizio di giornata molto più facile per i pazienti, oltre a garantire un assorbimento ottimale e quindi una migliore aderenza terapeutica. Lo studio “TICO” – Tiroxina a Colazione, condotto dal Prof. Cappelli e dal suo gruppo ha dimostrato che l’ormone in forma liquida può essere assunto in concomitanza con la colazione e la maggiore stabilità ormonale nel tempo grazie al migliore assorbimento.


Sì è vero, la formulazione liquida – oggi possiamo affermarlo senza dubbio – ha rivoluzionato e rivoluzionerà la terapia della tiroxina, in quanto si è dimostrato che può essere presa non solo a ridosso della colazione, ma assolutamente all’interno di tutti i liquidi della colazione stessa. Questo è un piccolo evento, ma di importanza enorme, perché libera da una schiavitù, e nella pratica clinica sono veramente tanti i pazienti che devono mettere la sveglia per poter prendere la compressa, possibilmente un’ora prima… poi all’italiana l’abbiamo accorciata e ci accontentiamo di mezz’ora…
Come si è arrivati a questo studio e a questa scoperta? Semplicemente osservando i nostri pazienti; curiosamente un giorno un paziente a cui io stavo provando la terapia liquida, chiesi come stava e mi ha risposto: “Benissimo”, così gli chiesi: “Quando la prende?”, e lui mi rispose: “La prendo al bar”. Io, a questo punto: “come al bar?”, e lui: “Sì, ha un sapore un po’ amaro e io l’aggiungo al cappuccino”.
Siamo andati a rivedere il file, perché io e la mia equipe abbiamo tutto computerizzato, e i suoi ormoni erano perfetti, uguali a quando la prendeva in maniera corretta. Da lì, l’idea di testarla, ed effettivamente i risultati dello studio TICO – l’acronimo sembra sciocco, ma è proprio Tiroxina a Colazione – dimostrano in maniera penso incontrovertibile, che questa possa essere presa a colazione.
E c’è un vantaggio in più: non solo a colazione, ma insieme anche agli interferenti noti, in quanto anche questi sono ben conosciuti nelle esperienze cliniche e nella letteratura. I farmaci che normalmente utilizziamo per il mal di stomaco, gli inibitori di pompa, oppure anche il latte di soia che adesso sta aumentando la commercializzazione, sono farmaci che vanno a diminuire l’assorbimento delle compresse. Ebbene, la sotto-analisi dei nostri dati conferma che la formulazione liquida può essere presa insieme ad essi. Lo step successivo è quello della stabilità, e lo abbiamo dimostrato sia noi nel gruppo degli anziani, che l’amico Negro. Se noi utilizziamo questa terapia, i valori di riferimento del TSH nel tempo rimangono più stabili, quindi necessitano di meno controlli, e permettono anche di ridurre la spesa sanitaria; la riduzione dei controlli avviene proprio perché la formulazione liquida non risente del PH gastrico che invece è un elemento cardine, fondamentale per l’assorbimento delle compresse.

Carlo Cappelli
Prof. Carlo Cappelli
Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali - ASST degli Spedali Civili di Brescia