Il Prof. Enrico Papini, Responsabile Scientifico AME (Ospedale Regina Apostolorum, Albano Laziale) ci spiega come la formulazione liquida della levotiroxina rappresenti oggi un’importante innovazione a vantaggio del paziente per la terapia dell’ipotiroidismo. Lo studio condotto dal gruppo del Prof. Papini riguarda infatti il riscontro positivo dei pazienti, sia dal punto di vista dei valori ormonali e del profilo metabolico, sia da quello della qualità di vita.
“Più facile l’inizio della giornata” è quanto hanno dichiarato i pazienti coinvolti che hanno assunto la levotiroxina liquida, grazie alla quale i tempi di attesa al mattino si azzerano.

Ovviamente, ogni teoria anche se basata su presupposti solidi, ha bisogno nella medicina di verifiche sul campo. Nel corso degli ultimi due anni, abbiamo avuto alcune evidenze scientifiche piuttosto solide, derivanti da studi ben disegnati e controllati che questi presupposti, a cui prima ho fatto cenno, sono in realtà trasformabili in vantaggi terapeutici nella pratica quotidiana.
Anche il nostro gruppo, insieme ad altri due gruppi di riferimento per la tiroide italiana, si è occupato di questo aspetto, scegliendo se vogliamo la soluzione più facile, cioè su una serie consecutiva di soggetti ipotiroidei in terapia sostitutiva, afferente ai nostri ambulatori, è stato richiesto se l’attesa fosse un elemento prima della colazione che in qualche modo condizionava non favorevolmente l’attività giornaliera, e a coloro che hanno risposto in senso affermativo è stata offerta la possibilità di un passaggio alla preparazione liquida. La verifica dopo 3 mesi di questo trattamento, ha riguardato non solo i parametri degli ormoni tiroidei nel sangue e il profilo metabolico, che sono risultati sostanzialmente invariati, anche se con alcune differenziazioni nei singoli casi, ma anche la qualità della vita. Due terzi delle persone hanno detto che sentivano un po’ più facile l’inizio della loro giornata, quindi questi sono dei dati molto semplici, raccolti in modo, se vogliamo, quasi elementare, ma che sembrano convalidare un ruolo per questa nuova formulazione.

Enrico Papini
Prof. Enrico Papini
Responsabile Scientifico AME - Ospedale Regina Apostolorum, Albano Laziale