Esistono alcune malattie della pelle, non frequentemente associate alle malattie della tiroide, ma caratteristicamente associate a queste ultime.
Per esempio la vitiligine, una malattia non rara, frequente soprattutto su pelle scura, caratterizzata dalla comparsa più o meno acuta di chiazze ipocromiche, cioè senza colore. Le cellule che conferiscono alla nostra pelle il suo caratteristico colore, cioè i melanociti, sono distrutte da un infiltrato di globuli bianchi, i leucociti, che vengono attirati a livello dell’epidermide. Esistono molte forme di vitiligine: da quelle localizzate, dette paucisintomatiche ovvero caratterizzate da un’unica lesione, a quelle più diffuse ed estese che possono anche colpire le palpebre, l’area intorno alla bocca, il dorso delle mani, i gomiti, le ginocchia, gli organi genitali e il dorso dei piedi. Per fortuna queste non sono forme frequenti.
Il 5% circa dei pazienti con vitiligine estesa presenta alterazioni tiroidee, sia ipertiroidismo, sia ipotiroidismo.

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