Terapie orali sempre più in auge. Le somministrazioni di farmaci per bocca sono preferite soprattutto per terapie continuative e di lunga durata. Vale anche nell’ipotiroidismo, dove la terapia con levotiroxina per via orale è da anni consolidata. La novità è rappresentata oggi dai flaconcini monodose (Tirosint) in una formulazione appena approvata dall’Aifa e indicata per i pazienti (bambini o disfagici, ad esempio) che hanno difficoltà ad assumere compresse. In generale, come rivelano vari studi, la soluzione orale garantisce un miglior assorbimento del principio attivo, poiché è assente la fase di dissoluzione.
Della nuova formula potrebbero avvantaggiarsi anche i soggetti con problemi di malassorbimento da malattia celiaca o intolleranza al lattosio, perché anche in questo caso la sostanza liquida garantirebbe una minore variabilità delle concentrazioni plasmatiche di farmaco e degli effetti farmacologici. Uno studio clinico, pubblicato sulla rivista Thyroid, ha confrontato l’assorbimento di diverse formulazioni di levotiroxina in pazienti ipotiroidei.

FONTE: la Repubblica 10 aprile 2012