Dal 23 al 27 maggio 2016 si svolge, come ogni anno, la Settimana Mondiale delle Tiroide (SMT), con iniziative e incontri in tutte le regioni italiane, volte a sensibilizzare sia la popolazione, sia la Comunità Scientifica sul fondamentale ruolo della ghiandola tiroidea per il nostro benessere generale, e in particolare sull’importanza di una strategia di prevenzione attuata per mezzo della iodioprofilassi, anche con l’aiuto di specifici integratori.
Il tema conduttore dell’edizione 2016 è La tiroide dal bambino all’anziano, titolo che sta a significare quanto, in ogni fase della vita, una corretta funzionalità tiroidea sia essenziale per quasi tutti i processi dell’organismo.

Durante la gravidanza e nell’età pediatrica l’adeguato apporto di ormoni tiroidei garantisce un regolare sviluppo del bambino, ma anche in tutte le altre fasce di età è indispensabile per la funzione cardiovascolare, il metabolismo basale, lipidico, glucidico e osseo.
Considerata la diffusione, soprattutto tra le donne, dell’ipotiroidismo e di altre patologie di questa ghiandola – si parla di circa 6 milioni di italiani interessati – la Settimana Mondiale ha in particolare la finalità di informare riguardo alle opportunità di prevenzione delle malattie della tiroide, sottolineando allo stesso tempo che queste possono oggi in ogni caso essere efficacemente curate senza conseguenze sulla salute.

Come accennato, un adeguato apporto di iodio attraverso il consumo di sale iodato e se necessario di un’integrazione mirata, rappresenta il più valido strumento di difesa; gravidanza a parte, la carenza di questo elemento è tra l’altro una delle prime cause della comparsa di noduli alla tiroide in adulti e anziani (la prevalenza aumenta con l’età).

La diagnosi precoce di un’eventuale disfunzione della tiroide è indispensabile per provvedere tempestivamente con la terapia ed evitare danni a volte molto seri, come ad esempio ritardi nello sviluppo cerebrale e cognitivo dei bambini.

Per questo gli Specialisti raccomandano controlli mirati soprattutto alle categorie maggiormente a rischio, quali appunto le donne in gravidanza e i neonati; in Italia, per questi ultimi, è in ogni caso già previsto da molti anni come obbligatorio lo screening alla nascita per quanto riguarda la possibilità di ipotiroidismo congenito.
Sempre per quanto riguarda i bambini, anche per l’edizione 2016 della Settimana, la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica – SIEDP, svolgerà un importante ruolo promotore e organizzativo, con il coinvolgimento di endocrinologi e diabetologi pediatrici in una serie di iniziative, in accordo con le altre Società Scientifiche partecipanti, presso scuole, università, ospedali e altri luoghi pubblici sparsi sul territorio.

Il calendario degli appuntamenti sul territorio

Tutti gli eventi promossi dalle associazioni aderenti al CAPE

Per approfondire

Sito ufficiale della Settimana Mondiale della Tiroide
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In Italia la Settimana Mondiale è promossa dalle seguenti Associazioni e Società Scientifiche

Comitato della Associazioni Pazienti Endocrini (CAPE)
Associazione Italiana della Tiroide (AIT)
Associazione Medici Endocrinologi (AME)
Società Italiana di Endocrinologia (SIE)
European Thyroid Association (ETA) Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) Società Italiana di Endocrinochirurgia (SIEC) Associazione Italiana Medicina Nucleare (AIMN) Associazione delle Unità di Endocrinochirurgia Italiane (UEC)

Ultimo aggiornamento 06/05/2016